Bergamo Teatro Festival
In memoria di Benvenuto Cuminetti.
Da marzo a giugno
A Bergamo e in provincia
DeSidera cresce, incontra nuovi protagonisti della scena italiana, esplora testi antichi e presenta nuove scritture; insomma come una creatura viva si irrobustisce e trova nuove fisionomie. Conserva, però, il patrimonio genetico che lo caratterizza: la ricerca appassionata del desiderio umano come moto primordiale e originario del sentimento religioso e della dimensione del sacro, la voglia di scrutare nel profondo la realtà che ci tocca di vivere per rintracciarvi i segni di quel Mistero che la fa risplendere ai nostri occhi.
La fatica del vivere e la fiducia nel futuro sono i temi di quest’anno; anzi, per meglio dire, la fiducia nella vittoria del bene e del bello dentro la fatica del vivere. Si racconteranno storie sacre con parole nuove o storie umane avvincenti emergeranno dalle sceneggiature scritte appositamente per questa edizione del festival come da alcune rivisitazioni dei classici.
DeSidera si rimette in moto nel 2008 e prende vita nei luoghi dell’arte e della memoria in provincia di Bergamo: S. Tomè, S. Giulia, S. Bartolomeo, la Cornabusa, San Paolo d’Argon; entra in Santa Maria Maggiore o in S. Egidio a Fontanella, ma anche in tante nuove chiese parrocchiali, in parchi, piazze e teatri della provincia. Accanto al filone principale che conserva la denominazione “Passioni”, si sviluppano le sezioni “Il teatro del gusto” e “Teatrarte”. Con esse si affronteranno esperienze sensoriali che favoriscono inusitate esplorazioni del patrimonio artistico e architettonico bergamasco o degustazioni di cibi quotidiani riscoperti entro una filosofia del mangiare come esperienza sociale, ricordando che nel pane e nel vino si incrociano simbolicamente e corporalmente la vita e la morte, il piacere e la meditazione, la compagnia umana e il senso della vita. Il teatro è tutto questo in un gesto.
Un attimo sintetico di sincerità umana condivisa.
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